Avete mai fatto video verticali per la vostra azienda?
Provate a pensarci: ormai tutti hanno in tasca uno smartphone ed è proprio questa la ragione per la quale dovreste provare a fare video verticali.

Le persone tengono il telefono in verticale

E questo è logico: il dispositivo serve per poter parlare e ascoltare nel modo più agevole possibile.
C’è un dato che dovrebbe convincervi a provare questo esperimento: recenti studi hanno dimostrano che la gente tiene il telefono in verticale per il 94% del tempo.
Interessante, no? Perché volete che le persone cambino le loro abitudini?
Intanto non lo faranno quindi fareste meglio ad adeguarvi alle tendenze più diffuse, ci guadagnerete.

Le cose cambiano, i social cambiano le cose

Viviamo in un un mondo costantemente connesso, teniamo i nostri smartphone a portata di mano e li teniamo in verticale.
Le più celebri e diffuse piattaforme social si sono così adeguate alle esigenze del pubblico: anni fa girare un video in verticale significava ritrovarselo con due larghe bande nere ai lati.
E adesso? È ancora così?
Su Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat i video verticali compaiono senza strisce nere, la versione Android di Youtube nasconde le strisce nere se il telefono è tenuto in verticale e il video appare a schermo intero.

I social cambiano le cose, gli smartphone cambiano le abitudini delle persone

Cosa fanno le persone con i loro telefoni?
Non vi sorprenderà leggere che la gente passa un sacco di tempo sui social media, le persone non hanno neanche più bisogno di usare il computer.
E infatti l’80% degli accessi ai social media avviene da dispositivi mobili, il 61% dagli smarthphone.
Questo divario è destinato a crescere sempre più, nel prossimo futuro la percentuale di coloro che si connettono a Internet dal computer è destinata a diminuire progressivamente.

Le persone hanno consolidate abitudini, le aziende devono così costruire dei contenuti che siano adatti ai dispositivi più diffusi.
Le persone tengono il telefono in verticale: i video che passano sui loro schermi devono essere quindi verticali.

I social sono attenti alle esigenze delle persone, fatelo anche voi

I social sono attenti alle abitudini delle persone e cercano di offrire ai propri utenti esperienze gradevoli, vogliono che gli utenti stiano più a lungo possibile sulla loro piattaforma senza difficoltà.
Le persone vogliono avere esperienze immediate, se per guardare il vostro video devono girare il telefono è molto probabile che scelgano invece di passare oltre.

E così ecco la rivoluzione dei video verticali.
Nell’agosto 2016, in occasione del lancio del formato 2:3 sul social di Zuckerberg un rappresentante di Facebook disse a Marketing Land:

“Sappiamo che le persone amano le esperienze più immersive su Facebook, così stiamo iniziando a mostrare una porzione sempre più ampia dei video verticali del News Feed su Mobile.
Facebook vuole che le persone restino sulla sua piattaforma, così farà qualsiasi cosa per esaudire i loro desideri.”

È anche evidente che per gli utenti i video verticali su Facebook facilitano le cose: durante la visione si può commentare, interagire e usare le reactions.

La stessa cosa è successa a Instagram.
All’inizio del 2017 è stato diffuso il formato delle stories e questo cambiamento è stato accompagnato dalla seguente dichiarazione:

“Il formato quadrato è sempre stato e sempre sarà parte di ciò che siamo. Detto ciò, la story che volete raccontare viene per prima e vogliamo rendere facili e divertenti le vostre condivisioni nella maniera che preferite.”

Volete costruire una campagna social basata sui Video ? Contattateci !

Le persone tengono il telefono in verticale, anche i vostri annunci devono essere in verticale

Una volta compresa la grande diffusione dei video verticali, i marchi hanno iniziato a diffondere le loro inserzioni usando questo formato.
Su Instagram gli annunci in verticale sulle Stories si sono dimostrati un successo, come dimostra la seguente dichiarazione rilasciata dall’azienda:

“Da principio ci siamo impegnati a fare degli annunci in modo che le aziende e i consumatori ne traessero la migliore esperienza possibile. E il formato degli annunci non fa eccezione. Il ritratto è stato disponibile a lungo sulla piattaforma ed è un formato comune per i contenuti da mobile.”

Lo stesso vale per Snapchat, il social più diffuso tra i millenials.
Risale infatti al 2015 una nota rilasciata da Snapchat nella quale si dichiarava che i tassi dei video verticali a tutto schermo erano 9 volte più alti di quelli degli annunci orizzontali.
La loro ricerca dimostra anche che i video verticali hanno un impatto immediato e sono capaci di attirare l’attenzione visiva 2 volte di più rispetto agli altri.

“Comunicate il messaggio del vostro brand in maniera adatta al vostro telefono, nel modo in cui lo usano gli utenti di Snapchat.”

Vedete? È proprio come vi dicevamo.

I social sono attenti alle esigenze delle persone, fatelo anche voi.

Che ne pensate della rivoluzione dei video verticali?
Sperimenterete i video verticali per il vostro brand?
Se siete interessati a strategie di marketing e di contenuti sui social network contattateci!